Unità
Funzionale di Medicina riabilitativa cardiologica

Staff
Medici
Responsabile:
D.ssa Sylvia D’Cruz
Medici
dell’Unità Funzionali: Dr. Fabrizio Bavagnoli, Dr. Marcello
Giacani,
D.ssa
Elisabetta Maserati
Coordinatore
Infermieristico
Antonella
Paraboschi
Le
definizioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,
dell’ American Heart Association e dell’European Society of
Cardiology concordano nell’attribuire alla Riabilitazione cardiologica
l’obiettivo ultimo di recuperare e mantenere al livello più elevato
possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche, sociali e ricreative
del paziente cardiopatico, preservando il più a lungo possibile la
qualità della vita e la sua indipendenza nella società (Allegato
Linee Guida Nazionali Cardiologiche). Non deve
essere limitato alla sola fase post acuta delle malattie
cardiovascolari, ma deve estendere il suo intervento anche nell’ambito
della loro evoluzione cronica e nella gestione delle loro fasi
d’instabilità.
È
inoltre da sottolineare come i contenuti della Riabilitazione
Cardiologica debbano essere intesi in senso sempre più estensivo
coinvolgendo l’esecuzione di una stratificazione funzionale e
prognostica, l’impostazione e l’ottimizzazione di una terapia
farmacologica e fisica (training fisico) di un’opera di prevenzione
secondaria e di educazione sanitaria con coinvolgimento di numerose
competenze anche extra-cardiologiche (psicologo, nutrizionista,
infettivologo, ecc.) specie in quelle patologie a più elevato contenuto
assistenziale come la post-cardiochirurgia (le complicanze cardiologiche
e non cardiologiche ) e presenza di gravi comorbilità.
L’Unità
Funzionale è collocata in un unico reparto di Medicina Riabilitativa
Cardiologica per patologie cardiovascolari (24 posti letto di cui 20 di
Riabilitazione Intensiva e 4 di Riabilitazione Estensiva/PARE).
Le
modalità di accesso prioritarie sono essenzialmente due:
a)
Provenienza
diretta da una Divisione di Cardiochirurgia per acuti. I principali
Ospedali invianti sono: Ospedale Maggiore di Parma, Istituto San Donato
Milanese, Clinica Città di Alessandria, Ospedale San Raffaele (MI), Centro Cardiologia Monzino (MI),
Clinica Humanitas (MI) e Policlinico S. Matteo di Pavia.
b)
Follow
up a 6 e 18 mesi
dall’intervento per valutare l’andamento della malattia (es.: lo
stato clinico-funzionale, lo stato di ansia e depressione, la qualità
di vita ed aderenza ad uno stile di vita sano).
Il
punto a) è essenziale per garantire un efficiente sinergismo operativo
tra strutture sanitarie per acuti e strutture riabilitative, il
punto b) è fondamentale per garantire un’adeguata continuità
assistenziale.
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Programma
riabilitativo per pazienti post-cardiochirurgia, angioplastica e IMA
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Follow-up
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Attività
previste al follow-up
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Indicatori
di Efficacia
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