{"id":402,"date":"2018-04-03T12:56:55","date_gmt":"2018-04-03T10:56:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.san-giacomo.it\/?page_id=402"},"modified":"2026-05-05T10:44:59","modified_gmt":"2026-05-05T08:44:59","slug":"sicurezzadellecure","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/sicurezzadellecure\/","title":{"rendered":"Sicurezza delle cure"},"content":{"rendered":"<h2>Progetto Riabilitativo di Struttura<\/h2>\n<p>La gestione del rischio ospedaliero \u00e8 intesa come un processo sistematico di identificazione, valutazione e trattamento di eventi potenzialmente dannosi, con l\u2019obiettivo di aumentare la sicurezza dei pazienti, migliorare gli indici di outcome e, indirettamente, ridurre i costi limitando i motivi di contenzioso.<\/p>\n<p>All\u2019interno della nostra Struttura gi\u00e0 a partire\u00a0 dal 2008 \u00e8 stato avviato il Gruppo di Coordinamento di Gestione del Rischio come articolazione organizzativa e approdo finale del Progetto di Sviluppo di un Sistema Integrato di Gestione del Rischio, deputato a individuare le azioni efficaci per ridurre al minimo il rischio clinico dei pazienti. Il Gruppo di Gestione del Rischio analizza tutte le informazioni inerenti problematiche potenzialmente in grado di produrre eventi avversi e danni per il paziente, con il conseguente compito di proporre eventuali soluzioni volte al miglioramento delle criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Progetto di Sviluppo di un Sistema Integrato di Gestione del Rischio negli ultimi anni ha:<\/p>\n<ul>\n<li>Realizzato la\u00a0 Mappatura del rischio dei principali settori nei quali i pazienti, nella nostra Struttura, possono andare incontro a rischio clinico (danni conseguenti alla degenza).<\/li>\n<li>Identificato i componenti del gruppo, le fonti di informazione da analizzare e i dati da monitorare per proporre azioni volte a contenere il rischio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se vuoi saperne di pi\u00f9 puoi scaricare il documento relativo al <a href=\"https:\/\/www.san-giacomo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Progetto-di-Struttura-2022_23.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Progetto Riabilitativo di Struttura (2022)<\/a> e leggere di seguito la Relazione sugli accadimenti relativi alla sicurezza delle cure.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Relazione sugli accadimenti relativi alla sicurezza delle cure\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Nel corso del 2009 e del 2010 sono state implementate le attivit\u00e0 previste secondo la tempistica attuativa pre-definita; il risultato finale ottenuto \u00e8 stato il sistema di gestione del rischio attualmente attivo, i cui punti salienti sono i seguenti:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Attivit\u00e0 strutturata e codifica delle modalit\u00e0 organizzative<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;organizzazione del Gruppo di Coordinamento per il monitoraggio e la gestione del rischio clinico e la codifica delle modalit\u00e0 organizzative che regolamentano l\u2019invio e l\u2019analisi dei flussi informativi connessi al rischio (incident reporting, non conformit\u00e0, lamentele verbali e scritte, audit su specifici settori di rischio clinico ritenuti di importanza prioritaria in rapporto al contesto locale, ecc.). \u00a0I Verbali delle Riunioni del Gruppo sono disponibili per consultazione e verifica annuale delle attivit\u00e0 svolte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Controllo del Rischio connesso alla Gestione di\u00a0 Farmaci <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019introduzione della Cartella Clinica Elettronica, nel 2012, in tutte le Unit\u00e0 Funzionali della Struttura ha contribuito a limitare significativamente il rischio connesso alla\u00a0 gestione dei farmaci; in particolare ha escluso i rischi legati alla somministrazione della terapia al paziente sbagliato (l\u2019identificazione \u00e8 certa poich\u00e9 avviene tramite fotografia, visibile sul terminale che gli Operatori utilizzano durante la somministrazione), i rischi connessi alla calligrafia poco leggibile delle prescrizioni e quelli derivanti dalle trascrizioni dei Fogli Unici di Terapia.<\/p>\n<p>Nel corso del 2013, \u00e8 stato definito e concordato un documento di Raccomandazione per definire indicazioni condivise sull\u2019utilizzo delle Eparine a Basso Peso Molecolare (EBPM) e dei Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO), essendo la casistica che giunge ai nostri reparti riabilitativi \u00e8 in gran parte bisognosa di questi farmaci per prevenire eventi tromboembolici. In seguito, nel 2015, sono stati attuati la revisione e l\u2019aggiornamento della dotazione di farmaci disponibili sui Carrelli per la gestione delle Emergenze Cliniche.<\/p>\n<p>Durante il 2016 sono stati sottoposti a revisione alcuni punti della Procedura interna di Gestione dei Farmaci (PG 09), alla luce delle nuove indicazioni riportate nelle recenti \u201cLinee di Indirizzo per la Gestione Clinica dei Farmaci\u201d dell\u2019ASR Emilia Romagna: in particolare sono stati rivisti i punti relativi all\u2019Autogestione della terapia, alla Gestione dei farmaci personali del Paziente ricoverato, ed alla Gestione della terapia \u201cal bisogno\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Controllo e Gestione Infezioni Ospedaliere<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal 2007 \u00e8 attivo il C.I.O &#8211; Comitato Infezioni Ospedaliere &#8211;\u00a0 deputato a monitorare il consumo degli antibiotici, la frequenza di infezioni ospedaliere ed in grado di identificare eventuali e conseguenti problematiche. Nell\u2019ambito del programma del sistema di sorveglianza regionale basato sulla trasmissione elettronica dei dati di batteriologia, con scadenza mensile vengono effettuate le segnalazioni dei casi di isolamento di enterobatteri produttori di carbapenemasi, secondo la relativa Procedura definita dal C.I.O..<\/p>\n<p>Nel corso del 2015 \u00e8 stato inoltre definito, in collaborazione con l\u2019Infettivologo componente del C.I.O., uno schema di Terapia Antibiotica Empirica da utilizzare nelle forme infettive di pi\u00f9 frequente riscontro, in modo da uniformare l\u2019approccio dei Medici nelle fasi iniziali del trattamento e contribuire al razionale utilizzo degli Antibiotici che \u00e8 essenziale sia per il contenimento dei costi che per ridurre la diffusione delle resistenze batteriche.<\/p>\n<p>Nel corso del 2019 \u00e8 in programma, nell\u2019ambito della prevenzione delle ICA (Infezioni correlate all\u2019assistenza), l\u2019attuazione delle seguenti azioni:<\/p>\n<ol>\n<li>Revisione e miglioramento qualitativo delle analisi di microbiologia clinica<\/li>\n<li>Revisione ed aggiornamento delle Linee Guida interne di Terapia Antibiotica empirica<\/li>\n<li>Monitoraggio dell\u2019adesione alle Linee Guida per l\u2019Igiene delle mani da parte di tutto il Personale sanitario<\/li>\n<\/ol>\n<p>Su ognuno dei tre punti suddetti \u00e8 prevista attivit\u00e0 di aggiornamento e formazione rivolta a tutto il Personale Sanitario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Gruppo multidisciplinare per il monitoraggio ed il controllo della Legionellosi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>In seguito ad un sospetto caso di Legionellosi all\u2019interno della Struttura nel 2013, \u00e8 stato definito un programma di sorveglianza e controllo della Legionellosi. Sono state avviate le procedure di revisione delle metodiche di intervento e di bonifica della rete idrica previste dalle Linee Guida RER; il monitoraggio sull\u2019esito di tali procedure \u00e8 stato attuato a partire dal 2014 e viene ripetuto annualmente.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la valutazione di efficacia sulle modalit\u00e0 di detersione e disinfezione all\u2019interno della Struttura, fattori fondamentali per ridurre il rischio di trasmissione infettiva, \u00e8 attivo dal 2011 un sistema di monitoraggio basato sull\u2019impiego di Bioluminometro per analizzare il grado di disinfezione nei vari ambienti di degenza, soprattutto sulle superfici con maggiori possibilit\u00e0 di contaminazione.<\/p>\n<p>Nel corso del 2014 \u00e8 stato implementato un sistema di disinfezione ambientale di tutte le aree di degenza basato sull\u2019impiego di apparecchiature per la nebulizzazione di soluzioni di Perossido di Idrogeno e Sali di argento; il sistema prevede la disinfezione periodica a rotazione di tutti gli ambienti, la disinfezione straordinaria in casi programmati, il monitoraggio dell\u2019efficacia attraverso campionamenti microbiologici periodiche e disinfezioni estese anche ai condotti dell\u2019aria condizionata.<\/p>\n<p>Nel 2016 \u00e8 stata sottoposta a completa revisione la PG 19 \u201cSorveglianza, Gestione e Controllo delle Infezioni Ospedaliere: misure da adottare nelle Unit\u00e0 Funzionali\u201d; nella nuova versione la Procedura riunisce tutte le azioni da svolgere per ridurre il rischio di ICA (Infezioni Correlate all\u2019Assistenza) sia per i Pazienti ricoverati che per il Personale Sanitario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Monitoraggio e controllo del rischio di caduta del paziente<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Le cadute rappresentano la maggior parte degli \u201ceventi avversi\u201d che accadono all\u2019interno della Struttura. Le segnalazioni avvengono da parte dell\u2019operatore che rileva la caduta tramite compilazione del modulo di <strong>Incident Reporting*<\/strong> e i dati sono inviati registrati sul portale della Regione Emilia Romagna.<\/p>\n<p>E\u2019 stata avviata, in base alla valutazione dei precedenti dati di incident reporting che segnalavano la caduta come evento avverso di maggior frequenza all\u2019interno della Struttura, un\u2019Azione Correttiva attuata nel corso del 2009, che ha portato alla definizione del \u201cProtocollo per la prevenzione ed il controllo del rischio di caduta\u201d; l\u2019implementazione ed il monitoraggio sull\u2019attuazione del Protocollo si sono svolti nel periodo dal 2010 al 2012.<\/p>\n<p>Nel corso del 2013 \u00e8 stata attuata la revisione del suddetto Protocollo alla luce dell\u2019esperienza operativa (attivit\u00e0 svolta dal Gruppo di lavoro individuato per condurre un Audit clinico volto a verificarne la corretta implementazione); mentre nel 2014 l\u2019Audit \u00e8 stato proseguito da un nuovo Gruppo di lavoro, con il mandato di produrre materiale informativo indirizzato ai pazienti ed ai familiari per consentire un loro maggior coinvolgimento e partecipazione nell\u2019attuazione delle misure di prevenzione delle cadute. Per questo \u00e8 stato prodotto un opuscolo informativo che viene ora regolarmente distribuito e illustrato a tutti i degenti con rischio di caduta, \u00e8 stato adottato un nuovo sistema di identificazione degli ausili in base al grado di rischio presentato dal Paziente che li sta utilizzando e sono stati creati incontri settimanali di counselling per i Pazienti sul rischio caduta.<\/p>\n<p>Attivo \u00e8 il monitoraggio sull\u2019efficacia di queste attivit\u00e0 realizzato con la prosecuzione della rilevazione del numero di cadute all\u2019interno della Struttura e degli esiti delle cadute stesse. Inoltre, \u00e8 stat avviato anche un programma di formazione e aggiornamento sulle tematiche inerenti ad equilibrio, propriocezione, e implicazioni riabilitative, con lo svolgimento all\u2019interno della Struttura dei Corsi di aggiornamento sulla \u201cValutazione e terapia riabilitativa di alterazioni dell\u2019equilibrio e della propriocezione e metodiche di prevenzione delle cadute\u201d, e sulla \u201cPrevenzione delle cadute nel setting di cura\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso del 2014 \u00e8 stato anche inserito nella Cartella Clinica Elettronica un\u2019apposita sezione dedicata alla raccolta dei fattori di rischio personali e ambientali per caduta\u00a0 utilizzata, per le parti di rispettiva competenza, dal Medico, dall\u2019Infermiere e dal Fisioterapista; si \u00e8\u00a0 inoltre attuata una modifica dei moduli di Incident Reporting nella parte dedicata ai fattori predisponenti alla caduta, in modo da rilevarne il grado di frequenza e valutare l\u2019introduzione di modifiche organizzative e gestionali volte a ridurne la potenziale pericolosit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel corso del 2019 abbiamo proceduto alla revisione ed aggiornamento di tale sezione, per renderla coerente alle nuove indicazioni emerse nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 del Gruppo regionale per la prevenzione del rischio di caduta in ambiente ospedaliero, cui la nostra Struttura sta attivamente partecipando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Monitoraggio e controllo delle Lesioni da Decubito<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Lo sviluppo e la cura delle LDD durante la degenza sono monitorate semestralmente tramite appropriate scale di valutazione. Le attivit\u00e0 sono volte a contenere il rischio d\u2019insorgenza di lesioni da decubito ed a migliorare\/risolvere le lesioni da decubito gi\u00e0 riscontrabili\u00a0 all\u2019ingresso dei pazienti della nostra Struttura; tali attivit\u00e0 vengono svolte sulla base di Protocolli interni costantemente aggiornati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Stesura ed implementazione di Protocolli attinenti alle attivit\u00e0 di prevenzione e contenimento del rischio clinico.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel corso del 2012 \u00e8 stato definito il \u201c<strong>Protocollo Aziendale su Monitoraggio e Segnalazione di Eventi Sentinella e Avventi Avversi<\/strong>\u201d, che \u00e8 stato poi attuato negli anni successivi e di cui si prevede la prosecuzione d\u2019impiego. Successivamente il Protocollo \u00e8 stato revisionato ed aggiornato con l\u2019inserimento delle nuove modalit\u00e0, previste dalla disposizione RER prot. PG\/2016\/91169 del 12\/02\/2016, per la segnalazione\u00a0 degli Eventi Sentinella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Definizione di Procedura per la Prevenzione e Gestione del rischio di allontanamento del Paziente dalla Struttura<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulla base delle LG RER sull\u2019argomento in oggetto, emanate nel luglio 2015, \u00e8 stata redatta la Procedura che definisce le azioni da intraprendere, da parte del Personale sanitario, in caso\u00a0 di allontanamento non autorizzato del Paziente dalla Struttura Ospedaliera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Prevenzione del rischio connesso con la Terapia Trasfusionale<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel corso del 2014 \u00e8 stata sottoposta a revisione la PG\u00a0 18 \u201cBuon uso del Sangue\u201d, che \u00e8 stata integrata con una Checklist da compilare da parte del Medico e dell\u2019Infermiere prima dell\u2019avvio della terapia Trasfusionale e che viene poi conservata in Cartella Clinica, e con uno Schema sinottico delle attivit\u00e0 cliniche ed amministrative da svolgere per la corretta gestione delle varie fasi della terapia stessa (Modello 37.01).<\/p>\n<p>Nel corso del 2015 \u00e8 stato attuato il Corso ECM\u00a0 FAD \u201cGestione della Terapia Trasfusionale\u201d, per mantenere sempre al massimo il grado Di attenzione del Personale Sanitario su questa attivit\u00e0 da considerare ad alto rischio di eventi avversi. Nel corso del 2019 verranno proseguite le attivit\u00e0 di audit sulla corretta attuazione\u00a0 della Procedura e verr\u00e0 integrata nella Procedura stessa l\u2019Istruzione Operativa emanata dalla\u00a0 RER sulle modalit\u00e0 di segnalazione degli eventi sentinella che si dovessero verificare in corso di trasfusione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Definizione di Procedura per la regolamentazione degli accessi ai locali della Struttura<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulla base delle indicazioni riportate nel documento \u201cModello italiano per la gestione del rischio in ambito sanitario per Regioni ed Aziende Sanitarie ed Ospedaliere\u201d redatto da Federsanit\u00e0 ANCI \u2013 AGENAS, verr\u00e0 definita la procedura in oggetto per ridurre i rischi connessi all\u2019accesso improprio di Operatori sanitari o Pazienti a determinati locali della Struttura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Eventi Avversi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<div>In riferimento all&#8217;art.2 c. 5 della Legge 8 marzo 2017, n.24 &#8220;<em>Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonch\u00e9\u00a0in materia di responsabilit\u00e0 professionale degli esercenti le professioni sanitarie&#8221;,\u00a0<\/em>si pubblica la relazione annuale consuntiva sugli eventi avversi verificatisi all&#8217;interno della Casa di Cura San Giacomo, sulle cause che hanno prodotto l&#8217;evento avverso e sulle conseguenti iniziative messe in atto.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><strong><a href=\"https:\/\/www.san-giacomo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Relazione-Sicurezza-delle-Cure_Anno-2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Relazione sugli accadimenti relativi alla sicurezza delle cure<\/a><\/strong><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Sezione aggiornata il 31\/03\/2026<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<ul>\n<li><strong>Definizione di Istruzione Operativa per la Segnalazione e la Gestione degli episodi di\u00a0<\/strong><strong>violenza a danno dell\u2019Operatore Sanitario<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*Per saperne di pi\u00f9 qui \u00e8 possibile vedere il report sull&#8217; <strong><a href=\"https:\/\/www.san-giacomo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/grafici-incident-reporting-anno-2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Incident Reporting.<\/a><\/strong><\/p>\n<div><\/div>\n<p>In ottemperanza agli art. 2 comma 5 e art.4 comma 3 della Legge 8 marzo 2017 n.24 la Casa di Cura San Giacomo pubblica sul proprio sito web i dati relativi alla sinistrosit\u00e0 che si riportano nella tabella seguente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"97\"><strong>Anno<\/strong><\/td>\n<td width=\"111\"><strong>Sinistri risarciti<\/strong><\/td>\n<td width=\"113\"><strong>Importi liquidati<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"97\">2021<\/td>\n<td width=\"111\">0<\/td>\n<td width=\"113\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"97\">2022<\/td>\n<td width=\"111\">0<\/td>\n<td width=\"113\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"97\">2023<\/td>\n<td width=\"111\">0<\/td>\n<td width=\"113\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"97\">2024<\/td>\n<td width=\"111\">0<\/td>\n<td width=\"113\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"97\">2025<\/td>\n<td width=\"111\">0<\/td>\n<td width=\"113\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DATI COPERTURA ASSICURATIVA<\/strong><\/p>\n<p>Polizza Assicurativa R.C. Rischi diversi<\/p>\n<p>Compagnia di assicurazione: Unipol\u00a0 SAI<\/p>\n<p>N. Polizza: 65\/146936903<\/p>\n<p>Scadenza: 30\/06\/2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto Riabilitativo di Struttura La gestione del rischio ospedaliero \u00e8 intesa come un processo sistematico di identificazione, valutazione e trattamento di eventi potenzialmente dannosi, con l\u2019obiettivo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"om_disable_all_campaigns":false},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/402"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=402"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1374,"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/402\/revisions\/1374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.san-giacomo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}